Osservazione su cui riflettere
Il centro-sinistra...che andrebbe al governo non sarebbe un centro-sinistra alla Bettino Craxi, anzi il suo opposto: un centro-sinistra anti-craxiano.
(Rotondi in un intervista a l’opinione del 31/8/2005)
NOTIZIE DALL'AREA LAICA
PDL: GUZZANTI A BERLUSCONI, LASCIO FI E VADO NEL PLI
Roma, 2 feb. - (Adnkronos) - Paolo Guzzanti lascia Forza Italia e il gruppo del Pdl alla Camera, si iscrive al Misto e al Partito liberale. Ad annunciarlo e' lo stesso giornalista in una lettera a Silvio Berlusconi.

PANNELLA, INVITO DI PIETRO A NON CANDIDARSI
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - ''Rivolgo un pubblico (e in definitiva fiducioso) invito a Antonio Di Pietro perche' non si candidi e non candidi la sua societa' Italia dei valori alle prossime elezioni politiche, nazionali e amministrative". Lo dice il leader dei Radicali Marco Pannella. "Affermo che la sua situazione e' quella di un leader politico oggettivamente, ripeto oggettivamente, ricattabile, tanto quanto, finora, oggettivamente 'protetto' dalla Casta, nelle sue componenti: partitica di destra e di sinistra; editoriale pubblica e privata; politica e antipolitica, da Veltrusconi e Beppe il drittone".
Dalai Lama
l’assessore Vittorio Sgarbi rompe gli indugi: «Riceverò io il Dalai Lama. C’erano effettivamente stati alcuni imbarazzi in giunta quando si era trattato di decidere se dare o meno il patrocinio all’iniziativa del Palasharp. Alla fine, dietro mia insistenza, il patrocinio è stato concesso, quindi non vedo il problema». Di più: «Chiederò a Berlusconi che anche lui lo riceva ad Arcore: lo ha fatto con gli ispettori dell’Expo, perché non dovrebbe farlo col Dalai Lama? », si chiede Sgarbi.
LIBERI BLOGGERS e WEBMASTERS in LIBERO STATO
a sostegno della patizione per la libertà di chi condivide il suo pensiero in rete.
www.petitiononline.com/noDDL/petition.html
Decidere.net
UN ALTRO FISCO E' POSSIBILE Flat tax al 20% e federalismo competitivo
Milano, 29 Settembre. Teatro Angelicum, Piazza Sant'Angelo 2 ore 9.45-13.00
I punti di cui discuteremo:
1. Fisco: tassa piatta al 20% . La rivoluzione fiscale è possibile
Passaggio progressivo, in 5 anni, ad un'aliquota unica (flat tax) del 20%. Il costo è coperto da una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) dell'1% annuo (5% in 5 anni), il che equivale a dire riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, dello 0,4% annuo (2% in 5 anni, dal 51 al 49%).
Va osservato che:
a. queste stime non tengono conto dell'assai verosimile effetto di recupero di gettito legato all'emersione di nuova base imponibile;
b. all'aliquota unica si arriverebbe per gradi, per cui fino all'entrata a regime (fino al 5° anno), i costi annualizzati sarebbero anche inferiori;
c. va prevista una rimodulazione del sistema delle detrazioni e delle deduzioni, nonché della no tax area, al fine di assicurare il rispetto del principio di progressività sancito dall' art.53 della Costituzione (riduzione delle detrazioni e delle deduzioni per le fasce di reddito più alte, e aumento per le fasce più basse)
2. Federalismo fiscale e competitivo
Puntiamo a:
-un significativo trasferimento della potestà impositiva dal livello centrale a quello periferico;
-possibilità anche di pervenire a diversità di livelli di pressione fiscale locale nei diversi territori, per favorire la competizione
Ecco un primo quadro degli interventi previsti:
Annibale Chiriaco, Franco Debenedetti, Paolo Del Debbio, Benedetto Della Vedova, Maurizio Del Tenno, Leonardo Facco, Oscar Giannino, Salvatore Grillo, Antonio Martino, Alberto Mingardi, Giancarlo Pagliarini, Claudio Privitera, Daniele Capezzone
Giovine Italia
Gubbio 6 /9/2007 Ore 21,30
Presentazione dei libri su Bettino Craxi - (Colarizi-Gervasoni, Gismondi, Musella, Pini)
ACQUAVIVA, CALDORO, CRAVERI, GISMONDI, TOGNOLI
Coordina: STEFANIA CRAXI
Decidere.net
Le novità di Decidere
Carissimo, carissima,
eccomi qua: torno a farmi vivo, quasi al termine di un buon mese di agosto nel quale abbiamo fatto molti passi avanti nella costruzione del nostro network Decidere.net.
Prima di ogni cosa, grazie per la tua adesione telematica ai 13 punti: siamo finalmente in grado di darti tante buone novità, oltre a quelle che hai già scoperto su www.decidere.net
Ecco alcune notizie.
1. Abbiamo una bella sede del network, a Roma, in Via Barberini 3 (terzo piano), che già in questi giorni è pienamente operativa, e che mi auguro sia presto sentita da tutti come la nostra casa.
2. Lunedì 3 settembre, alle 11, ho deciso di inaugurarla, e di presentarla alla stampa. Sarà l’occasione per una conferenza stampa di apertura della stagione di Decidere: presentazione degli eventi regionali, dei due eventi nazionali di fine settembre, apertura della campagna iscrizioni, ecc.
3. Sempre a partire dal 3 settembre, e poi via via dal 4, prenderanno il via le trasmissioni della nostra webradio e della webtv. Si tratta, a mio avviso, di due ottimi strumenti dei quali potremo far tesoro. Tra l’altro, può essere una buona occasione non solo per dare voce alle personalità autorevoli che hanno aderito al network, ma per dibattere sui 13 punti, per valorizzare think tank, centri studi, ecc.
4. Dal 4 settembre, ho previsto conferenze stampa di presentazione del network regione per regione. Per il momento, posso solo darti un quadro di massima (a breve i dettagli!): 4 settembre Firenze, 5 Milano, 6 Cagliari, 8 Udine, 10 Torino, 11 Genova, 13 Marche (realisticamente, Ancona), 14 Pescara, 15 Palermo, 17 Napoli, 20 Sassari, 24 Bolzano, 27 veneto (realisticamente, Padova o Verona). Mancano ancora alcune regioni, che visiteremo nel mese di ottobre. Tieni anche presente che, praticamente ovunque in giro per l’Italia, si vanno formando bei nuclei organizzati: in particolare, ci sono moltissimi ragazzi desiderosi di dare una mano e di impegnarsi, ed è la cosa che più mi fa piacere rispetto a questi primi 50 giorni di attività.
5. In occasione dell’inaugurazione della sede, daremo anche il via alla campagna iscrizioni, con una cifra di partenza di 20 euro. Confidiamo tuttavia nella generosità, nella volontà e nel sostegno di tutti gli amici. Decidere, per scelta e proprio in conformità con la missione del network, non percepisce alcuna forma di finanziamento pubblico. Da questo punto di vista, sarebbe importante un aiuto nella azione di fund-raising che stiamo avviando. Conto sul tuo aiuto e sui tuoi suggerimenti. E mi pare probabile e auspicabile convocare entro fine anno (o magari entro fine novembre) una prima assemblea nazionale di Decidere.
6. Dei due appuntamenti nazionali sai già dal sito. Il 22 settembre pomeriggio avremo a Roma la marcia per la riforma delle pensioni; il 29 settembre mattina a Milano (al Teatro Angelicum) un convegno sul tema fiscale. E’ davvero importante organizzarsi, organizzarci per essere in tanti. In particolare il primo appuntamento, quello del 22, che sarà all’aperto, richiede un buon lavoro organizzativo, che è già in corso, per garantire presenze adeguate: e ti prego di attivarti per garantire la tua venuta a Roma e quella di tanti altri amici, anche preparando automobili o magari pullman dalle diverse città.
Grazie ancora, e -spero!- appuntamento a prestissimo.
Daniele
Nuovo Psi
“Veltroni ha attaccato duramente la Lega ed ha appena rimproverato Caruso”. E’ il commento di Stefano Caldoro, segretario nazionale del nuovo psi, in riferimento all ultima uscita del candidato alla guida del Pd. “Ha approfittato -aggiunge- della provocazione di Bossi per usare toni apocalittici e, nello stesso tempo, non ha la forza di rompere con nettezza con la sinistra radicale e massimalista con la quale, come capita al comune di Roma, cerca collaborazione e sostegno”.
Nuovo Psi
‘I Socialisti del nuovo psi parteciperanno alla manifestazione promossa da Giuliano Cazzola, il prossimo 20 Ottobre, in difesa della legge Biagi’: lo annuncia il segretario nazionale del partito, Stefano Caldoro.
‘Sara’ un appuntamento - aggiunge - che vedra’ uniti tutti i riformisti che hanno intenzione di modernizzare il sistema Italia e che non vogliono cedere ai ricatti della sinistra massimalista e conservatrice’ .
Riformatori Liberali
Giochetto di Visco sottostimare le entrate per avere margine per nuove spese. Pressione fiscale a livelli insostenibile, giù le aliquote. Dichiarazione di Benedetto Della Vedova presidente dei riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
Ci risiamo. Oggi il Governo annuncia con la grancassa che ancora una volta le entrate fiscali superano le previsioni: un nuovo “tesoretto”, insomma, pronto ad essere dilapidato con la spesa pubblica. Il giochetto di Visco, sottostimare regolarmente le entrate per avere maggiori margini di manovra sul bilancio pubblico, lungi dall’essere una prova di serietà da come vorrebbe Prodi, è il segno dell’irresponsabilità fiscale del centrosinistra.
La politica del tassa e spendi deprime la crescita italiana e scoraggia gli investimenti, anziché fingere di stupirsi ogni tre mesi della crescita “straordinaria” delle entrate fiscali e promettere, come ha fatto oggi Prodi, nuove spese (ovviamente rivolte “a chi ha meno”) il Governo e la maggioranza prendano atto che le pressione fiscale ha raggiunto livelli insostenibili e che la richiesta del centrodestra di una drastica riduzione delle aliquote su famiglie e aziende è non solo necessaria, ma assolutamente praticabile.
Il resto è pessima letteratura.
Riformatori Liberali
Una politica liberale sull’ambiente: concorso di idee per il programma del centrodestra
Un centrodestra moderno ha il compito di sfidare la sinistra nei campi in cui essa ha costruito, nel tempo, degli ingiustificati “monopoli” ideologici. Uno di questi è la politica sull’ambiente.
L’ipoteca ideologica della sinistra ha posto l’ecologismo al servizio di interessi marginali e di politiche conservatrici, che ostacolano la ricerca tecnologica e lo sviluppo industriale.
Il centrodestra non può regalare l’ambiente ai propri avversari, né relegarlo al margine dei propri programmi. In tutto il mondo occidentale, i liberali e i moderati lanciano piattaforme ambientali alternative, che valorizzano il ruolo del mercato e nelle quali la “retorica della natura” è sostituita dall’innovazione dei processi di produzione e di organizzazione sociale.
L’ambiente è un campo su cui il centrodestra ha l’opportunità non solo di misurare la capacità di integrazione delle sue politiche, ma anche di rilanciare e rafforzare la sua visione liberale della società.
Una politica ambientale esige valori, analisi e proposte di governo. Comporta serie “rotture” ideologiche ed impone visioni concrete. Su questi temi, l’Amministrazione di Milano ha indicato una direzione di marcia che l’intero centro-destra è chiamato a percorrere.
Per favorire questo impegno programmatico, i Riformatori Liberali lanciano un concorso di idee per la politica ambientale del centrodestra. Inviateci la vostra proposta (uno scritto o un video), incentrata su un tema specifico che ritenete fondamentale: definite il problema e suggerite la soluzione a vostro parere preferibile e praticabile.
Un gruppo di valutazione sceglierà le cinque idee migliori, da proporre per il programma del centrodestra, e inviterà gli autori a presentarle nel corso di una manifestazione pubblica che si terrà nel prossimo autunno.
*Esplicitamente ispirato alla campagna Vote blue, go green
del Conservative Party inglese
Scrivi a AzzurroVerde@RiformatoriLiberali.it
NOILIB
NOILIB cresce. Nuovo logo, nuovo sito internet a cui si aggiungerà passo passo la descrizione delle nostre idee del Paese e per il Paese.
Un logo bellissimo e nuovo di zecca: la farfalla che ispira la libertà nella bellezza. La libertà ci caratterizza nella fondamentale visione liberale della società in cui viviamo e la bellazza ispira il nostro metodo. La nostra visione, la nostra idea del futuro ci vede dalla parte dei liberali, dei liberisti e dei libertari: dalla parte della libertà. Il nostro metodo e le nostre sfumature voglio essere innovative. La bellezza del metodo sarà da intendersi come novità del linguaggio della politica. La BELLA POLITICA come bellezza dei comportamenti dell'uomo politico, trasparente nella difesa degli interessi che rappresenta. La BELLA POLITICA nel metodo di comunicazione e partecipazione all'azione politica. La BELLA POLITICA come volontà di coinvolgimento della gente, come novità da contrapporre alla BRUTTA politica che oggi osserviamo.
Un sito nuovo, un blog da costruire. Chiediamo sin d'ora di inviarci i vostri commenti, i vostri articoli, di registrarvi al sito per avvicinarvi a questo movimento giovane.
Perchè questo impegno? Un manipolo di persone libere, determinate e di buona volontà ha deciso che bisognava provarci. Bisogna provarci a fermare la diaspora dei mille movimenti liberali, bisogna provarci a portare la cultura liberale anche nei paesi e nelle città e non solo sulle cattedre degli atenei, bisogna provarci a fare lobby credibile, autorevole, giovane e significativa.
Nello scacchiere politico attuale, per riuscire a ricucire la diaspora dei liberali abbiamo avviato contatti in fase avanzata con il Partito Liberale (di cui alcuni di noi fanno parte del Consiglio Nazionale), abbiamo accolto e aderito con passione al network decidere.net . A proposito di decidere.net e della scommessa di Daniele Capezzone ci sentiamo di manifestare con trasparenza il nostro forte impegno per contribuire al successo del nuovo network liberale perchè coerente a NOILIB nel merito e nel metodo.
Davanti a noi c'è l'oceano, cominciamo con passione e determinazione. Faremo il possibile.